ANSA (CRO) – 21/01/2009 – 20.51.00
RUSSIA: LITVINENKO; SCARAMELLA TESTIMONE PER ROGATORIA RUSSA
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ZCZC0706/SXB WRL30210 R CRO S0B S41 S42 QBXL RUSSIA: LITVINENKO; SCARAMELLA TESTIMONE PER ROGATORIA RUSSA (ANSA) – ROMA, 21 GEN – L’ex consulente della Commissione Mitrokhin, Mario Scaramella, e’ stato sentito come testimone oggi a Roma per rogatoria davanti al presidente della IV Corte di Appello, Giancarlo Miceli, da una delegazione di magistrati russi che indaga sull’omicidio di Aleksandr Litvinenko, l’ex agente del Kgb-Fsb ucciso nel novembre del 2006 a Londra con una dose letale di polonio-210. (ANSA). FL 21-GEN-09 20:50 NNN
ANSA (CRO) – 21/01/2009 – 21.09.00
RUSSIA:LITVINENKO; SCARAMELLA TESTE PER ROGATORIA RUSSA/ANSA
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ZCZC0722/SXB WRL30211 R CRO S0B S41 S42 QBXL RUSSIA:LITVINENKO; SCARAMELLA TESTE PER ROGATORIA RUSSA/ANSA EX CONSULENTE MITROKHIN RICOSTRUISCE LA VICENDA DEL POLONIO (di Pasquale Faiella) (ANSA) – ROMA, 21 GEN – L’ex consulente della Commissione Mitrokhin, Mario Scaramella, e’ stato sentito come testimone oggi a Roma, per rogatoria, davanti al presidente della IV Corte di Appello Giancarlo Miceli, da una delegazione di magistrati russi che indaga sull’omicidio di Aleksandr Litvinenko, l’ex agente del Kgb-Fsb ucciso nel novembre del 2006 a Londra con una dose letale di polonio-210. Scaramella, che venne ricoverato a Londra perche’ a sua volta avvelenato dalla sostanza radioattiva, e’ stato sentito per circe tre ore, nel massimo riserbo e a porte chiuse, da un procuratore di Mosca, da un procuratore militare e da un dirigente investigativo della polizia. Oltre a Scaramella sono stati ascoltati anche i genitori dell’ex consulente della Mitrokhin, Amedeo e Rosaria. La deposizione di Scaramella, che aveva ricevuto l’avviso a comparire dopo la rogatoria russa trasmessa all’autorita’ giudiziaria italiana, e’ stata secretata. Per l’omicidio dell’ex spia Scotland Yard ha incriminato Andrei Lugovoi, eletto anche alla Duma, ma la procura russa ha respinto nei mesi scorsi la richiesta britannica di estradizione per Lugovoi, ritenuto dalla polizia britannica l’esecutore materiale dell’avvelenamento al polonio dell’ex agente del Kgb. Secondo quanto trapela dal riserbo, Scaramella avrebbe tra l’altro ricostruito le tracce e la ‘’scia di polonio” che avevano avvelenato sia lui sia Litvinenko con cui lo stesso Scaramella, a suo dire, si era incontrato a Londra per la sua attivita’ di consulente della Commissione Mitrokhin. Scaramella venne condannato il 14 febbraio scorso a quattro anni di reclusione, previo patteggiamento della pena, perche’ accusato dalla procura di Roma di traffico di armi e di calunnia aggravata in una inchiesta in relazione alla scoperta di due lanciagranate, prive di innesco, a bordo di un furgone fermato in provincia di Teramo. I due ordigni, indico’ falsamente Scaramella, secondo l’accusa, in una denuncia depositata nel commissariato ‘Dante’ di Napoli, dovevano essere utilizzati per un attentato ai danni suoi e dell’ex presidente della commissione Mitrokhin, Paolo Guzzanti. Scaramella aggiunse di avere appreso tali notizie da fonti confidenziali russe, in particolare proprio dall’ex colonnello delle Fsb Alexander Litvinenko. L’accusa di calunnia aggravata faceva invece riferimento a false circostanze attribuite da Scaramella ad Alexander Talik, ex ufficiale del Kgb indicato come ideatore dei falsi attentati, e ad Andrei Ganchev, gia’ collaboratore dello stesso ex consulente della Mitrokhin. (ANSA). FL 21-GEN-09 21:08 NNN
Mercoledì 21 gennaio alle ore 9.30, Mario Scaramella comparirà davanti alla Quarta Sezione Penale della Corte d’Appello di Roma per rispondere alle domande della delegazione presieduta dal vice procuratore generale di Mosca sull’omicidio di Alexander Litvinenko. L’atto istruttorio rientra nell’ambito della rogatoria internazionale promossa dalle autorità della Federazione russa che indagano sull’ex ufficiale dell’FSB assassinato a Londra nel novembre del 2006 con una dose massiccia di polonio 210.
Scaramella è stato convocato per rispondere alle domande avanzate dagli inquirenti di Mosca, ma non è ancora chiaro – neanche ai giudici italiani – se in veste di teste o di indagato. Oltre a Scaramella sono stati convocati anche i suoi genitori, ma non è chiaro il motivo di tale esigenza istruttoria.
Della delegazione russa fa parte anche una squadra di agenti-investigatori dell’FSB, incaricata di svolgere gli accertamenti sul segmento italiano dell’inchiesta sull’omicidio Litvinenko.
La rogatoria internazionale è stata inoltrata a fine 2007 dalla Procura generale della Federazione russa all’Ufficio II (Cooperazione giudiziaria) della Direzione generale degli Affari penali del Ministero della Giustizia italiano, che aveva investito la Prima sezione della Corte di Cassazione con la richiesta di dirimere la questione della competenza. Secondo quanto si era appreso all’epoca la rogatoria sarebbe molto articolata, con numerose attività istruttorie da svolgersi in diverse città.
Mario Scaramella incontrò Alexander Litvinenko a Londra il giorno del suo avvelenamento, il primo novembre del 2006. I due pranzarono insieme al sushi bar Itsu di Piccadilly Circus, ma, secondo quanto accertato da Scotland Yard, l’ex ufficiale dell’Fsb era già stato avvelenato con una tazza di thè al polonio 210 in una camera del Hotel Millennium, albergo in cui Scaramella non ha mai messo piede durante il suo soggiorno londinese.
Altri due oppositori illustri fatti fuori in Russia, e l’adorato Berlusconi stende il tappeto rosso all’FSB.
A Putin non è assolutamente capace di negare niente, neanche il farsesco interrogatorio del braccio armato della Mafia Russa al povero Scaramella, già abbondantemente scornato e mazziato (4 anni, oltre il resto per la monnezza).
Vero è che Scaramella ha qualcosa da temere solo se varca i confini di Santa Madre Russia.
E dubito molto che si azzardi a farlo, per ora e per il futuro.
Ma un minimo di riconoscenza potevano pure concederglielo.
Almeno per salvare la faccia.
Bacetti da Sagra
Ma santo iddio, Gabriele, ma perché il mutare del numero dei commenti non appare sulla prima pagina? Così non si capisce se ci sono nuovi interventi e, spesso, per questo non si riapre l’argomento. Vedo che i tuoi cieli, da grigi, cominciano a ritornare limpidi, si annunciano luminose giornate, e, col bel tempo, come si sa, si fanno le gite fuori porta e le Sagre di Primavera!
Il libro…… il mio indirizzo, ESTORTO, dovresti già averlo……… lo comprerò, lo comprerò il libro.
Ciao, Sagra!
Sympa, non darglielo a Sagra, il tuo indirizzo estorto, che poi quello tira a scroccarti una fotocopia.
Il libro lo meritiamo con tanto di dedica personalizzata, uno ad uno.
Smart, Giu, Sympatros, e tutti quelli che hanno contestato a Guzzanti la sua verità esclusiva.
Ed ai quali Guzzanti non ha saputo mai rispondere.
Oppure li ha minacciati, ingiuriati, offesi ed espulsi in malo modo; alla faccia della Democrazia e della buona creanza. Sempre che non si comportassero come Pinocchio al teatrino di Mangiafuoco.
Un plauso particolare a Sympatros, unico fra noi capace di imitare i fili di un burattino ideale nel teatrino immaginario di Guzzanti-Mangiafuoco, fino alla inevitabile noia per giornalista una volta brillante ed eclettico, ormai ridotto ad una penosa imitazione degli isterismi da Mago Otelma, con tanto di invocazioni, anatemi e Storia rifritta.
Le fotocopie sono un’anticaglia del secolo scorso.
Basta un PDF in versione 9 con tanto di dedica digitale.
Il mio indirizzo mail è noto a Cieli Limpidi.
Cordiali bacetti da Sagra
Ma, a questo punto ci vorrebbe Asdrubalino per dirci se, giuridicamente, Scaramella e la sua famiglia, possono seguire la linea Kram, optando per la facoltà di non rispondere, così le spie togate, venute dal freddo, se ne vanno con le pive nel sacco.
Ma, a proposito, il 22 dicembre scorso, a Foggia, non ci doveva essere la prima seduta del processo a Scaramella per la storia del Gargano? Ma al mondo tutto passa, i riflettori non sono più su Scaramella, Guzzanti non lo nomina quasi più, sic transit gloria mundi. Su Scaramella e Miitrokhin cadrà il silenzio, resterà qualche eco lontano e qualche traccia in un blog, dove alcuni non molto-facenti amavano azzuffarsi fra loro!
Per Sagra
“Un plauso particolare a Sympatros” … ti sbagli Sagra, il plauso va
Sympatros2, Antipatro, Gassendi, Ciclodìaspasia, Ilio, nonché il resistente Bombolopp e tutta la genia dei Passator, Eraz, Eroz, e poi eruz. Mi sa che alla fine il Senatore si è arreso e, tra l’altro, adesso su Belusconi abbiamo anche delle opinioni condivise ed io… sono tranquillo!
DOMANDA: Un’ultima domanda: dopo il coinvolgimento di Scaramella e gli attacchi alla Commissione Mitrokhin e al suo presidente, il nostro ministro degli Esteri Massimo D’Alema è volato a Mosca per fare “piena luce” sull’omicidio al polonio. Le autorità russe si sono dichiarate disponibilii a cooperare “per accertare la verità”. Lei pensa che ne potrà venire qualcosa?
V. BUKOVSKY: Non mi aspetto granché dall’intervento dell’Italia. Non vi ha insegnato nulla l’attentato al Papa nel 1981? Era del tutto evidente che era stato comandato da Mosca. Eppure l’Italia ha sempre scelto di non vedere.
(Da: Radici Cristiane n. 22 – Febb/Marzo 2007 – “Cosa sta avvenendo in Russia?”
Intervista a Vladimir Bukovsky di Alessandra Nucci – http://www.radicicristiane.it/fondo.php/id/370/ref/7/Storia/Cosa-sta-avvenendo-in-Russia-)