Il mio agente Sasha (di Paolo Guzzanti)

Un libro e un duplice viaggio, reale e metaforico al tempo stesso, nella selva oscura di una delle più micidiali campagne di “avvelenamento” radioattivo (Litvinenko) e di intossicazione dell’informazione che siano mai state scatenate dalla “apparente” fine dell’Unione sovietica nel 1991. Un fondamentale contributo alla comprensione di un caso che entrerà presto negli “annali” dell’intellingence del XXI secolo: un grande tragico classico.

Il mio agente Sasha, Aliberti Editore, 2009, 18,00 €, 458 pp.

http://www.alibertieditore.it/windbook.asp?img=Paolo_Guzzanti_91px.jpg

Paolo Guzzanti, “Il mio agente Sasha. La Russia di Putin e l’Italia di Berlusconi ai tempi della seconda guerra fredda”. [in copertina] “L’assassinio di Litvinenko e della Commissione Mitrokhin”

Aliberti editore, maggio 2009, 464 pp.

ISBN: 9788874245178

€ 18,00

Viaggio in Inghilterra 11

Sulla Piazza Rossa 35

Kgb, dal golpe allo sbandamento momentaneo 38

Note 77

Il triste novembre del colonnello Litvinenko 79

Mario Scaramella 88

Pranzo da Itsu 103

Mister Carter 108

Note 128

I veleni di Mosca         130

Kamera 130

Kanatjan Alibekov 145

Note 154

Nuova Russia: Eltsin, Putin, Berezovsky, Litvinenko       155

Boris Berezovsky 160

L’ascesa di Vladimir Putin 162

Note 182

La via dell’esilio 183

La fuga di Alexander Litvinenko 189

Alex Goldfarb 199

Note 217

Gli ultimi giorni di Alexander Litvinenko        218

Morte di un dissidente 247

Il cane di Trotsky 251

La controffensiva di Mosca 265

Scaramella a Scotland Yard 268

Note 270

L’operazione italiana  272

Note 299

Un gentiluomo di nome Limarev  300

Viaggio a Cluses 318

Lo «scandalo della Mitrokhin» 332

La Russia e l’Italia 351

Note 354

Ultimo atto         355

Ultime battute: lascio, nauseato, Berlusconi che trova però due nuovi amici:
il dittatore della Bielorussia Lukashenko e il nazicomunista Zhirinovsky
367

Conclusione        372

La seconda guerra fredda 376

Un caffè con l’ex capo dei servizi segreti: Litvinenko è stato assassinato
in modo da silurare la Commissione Mitrokhin
382

Epilogo 391

Cronologia 393

Ringraziamenti  439

Bibliografia         443

Indice dei nomi  453

Indice        461



5 Responses to “Il mio agente Sasha (di Paolo Guzzanti)”

  1. elisabetta setnikar scrive:

    Nell’ambito della manifestazione IDENTITARIA ( Torino 26-27-28 giugno) Paradisi ed io saremo presenti con uno stand dove porteremo ” Il mio agente Sasha ” di Paolo Guzzanti Aliberti Ed. — ” Pariodista, di la verdad! ” di Gabrile Paradisi Giradli Ed.
    ” Ada ” di Elisabetta Setnikar Giraldi Ed.

    Vi aspettiamo numerosi

  2. Luigi scrive:

    Sarebbe bello.
    Perche’ non aggiornare la sezione del sito “Presentazioni” a riguardo?
    A mio avviso sarebbe più facile per i visitatori del sito se gli incontri fossero evidenziati con maggiore rilevanza.
    Luigi

    Gabriele: … ecco per ora gli incontri effettuati… http://www.cielilimpidi.com/?page_id=404

  3. Luigi scrive:

    Ho finalmente messo le mani sul libro e l’ho divorato in quattro giorni.
    Coinvolgente e sconvolgente, non c’e’ che dire, pero’…
    Pero’ Periodista mi sembra migliore: piu’ documentato innanzitutto. Spesso nel libro di Guzzanti c’e’ bisogno di un atto di fede per credere a quello che scrive, mancano i riferimenti e i documenti a cui fa accenno, mentre per il libro di Paradisi avevi tutto in appendice e non occorreva fidarsi delle parole dell’autore.
    Molte volte le asserzioni di Guzzanti sono condanne date per certe mentre nella realta’ e’ piu’ difficile addossare certe responsabilita’ (penso ad esempio all’attentato a Yuschenko, cui non sono sicuro sia stata gia’ stabilita la responsabilità russa) oppure ci sono alcune omissioni che per onesta’ andrebbero riportate, per esempio che fine hanno fatto gli appoggi della CIA a Bin Laden? Un accenno quando si parla del coinvolgimento del KGB in Al-Quaeda sarebbe stato penso opportuno…
    Forse pero’ c’era gia’ troppa carne al fuoco e aspetto con ansia la pubblicazione annunciata del seguito del volume.
    Molte parte, secondo me le piu’ interessanti, su Carlos, Ali Agca, Abu Omar, la guerra in Georgia, l’uso del gas come arma politica, sono state solo accennate e mi avrebbe molto interessato saperne di piu’.
    Sono felice pero’ che il Periodista sia stato cosi’ diffusamente nominato. A mio avviso e’ una lettura preliminare fondamentale anche solo per comprendere l’ingarbugliata matassa degli eventi, che la prosa di Guzzanti, con i continui sfasamenti di piani temporali e la refrattarieta’ ad una accurata revisione del testo (e delle note! Quante imprecisioni!) ha reso purtroppo di difficile comprensione.
    Sono convinto comunque che la lettura di questo libro possa aprire gli occhi sulla reale natura del regime di Putin e sulle gravi colpe di connivenza di Berlusconi. (Quelle di Prodi le avevo gia’ presenti dal Periodista!)
    Continuero’ a propagandare i due libri a tutti. Chissa’ che qualcosa si muova…

  4. [...] a trovare in particolare Gordievskij, Limarev e Bukovskij. Così cominciai a scrivere “Il mio agente Sasha” e la scrittura mi salvò. Inoltre aprii il blog “Rivoluzione Italiana” dove [...]

  5. [...] già Presidente della Commissione Parlamentare Bicamerale sul dossier Mitrokhin, autore de “Il mio agente Sasha – L’assassinio di Litvinenko e della Commissione Mitrokhin”, Aliberti Editore, maggio [...]

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